Col Cavolo, il blog di Nicol per innamorarsi delle verdure

“Mi divido tra la cucina, i tessuti aerei e la macchina fotografica. Il tutto in un ordine (non) ben definito”. Così si legge sulla homepage del blog Col Cavolo, attivo da ormai sette anni. «L’ho aperto un po’ per caso, per crearmi un ricettario personale», spiega la sua giovane autrice, Nicol Pini. «Con gli anni è cresciuto l’interesse per i post che pubblico e allora è diventato un vero e proprio lavoro. Diciamo che è il secondo o terzo lavoro, dato che passo otto ore della mia giornata in ufficio occupandomi di comunicazione e marketing, sono una fotografa e insegno in palestra».

Col Cavolo… come mai questo nome?

«Deriva dal mio soprannome, ovvero Col, e dal mio caratterino: se mi metto in testa di fare una cosa, la faccio ad ogni costo, ma se al contrario non la voglio fare, allora beh, col cavolo che mi convincerai!». Dietro all’approccio scherzoso, però, Nicol nasconde un obbiettivo decisamente serio: «La mia mission è quella di riuscire a convincere l’utente medio che non per forza un piatto sano, a base di frutta e verdura, sia noioso e senza sapore, ma che al contrario si possono creare preparazioni davvero gustose utilizzando pochi ingredienti, facilmente reperibili e senza dover abusare di condimenti e di quelle che io definisco in un modo tutto mio: le “ciccionate”».

 

Come entrano frutta e verdura nella tua cucina di casa?

«A gamba tesa, letteralmente. Difficilmente faccio un pasto senza consumare verdura e, allo stesso modo, faccio uno snack senza inserire la frutta. Ho sempre amato ogni tipo di ortaggio e tendo a farmi piacere anche quelle varietà di frutta e verdura che non mi vanno particolarmente a genio, magari inserendole in ricette semplici per mascherarne un po’ il gusto di partenza leggermente amarognolo».

 

Fuori i nomi dei tuoi vegetali preferiti.

«Adoro le zucchine, cucinate in ogni modo, e i peperoni con cui preparo la peperonata: è uno dei miei piatti forti, nonostante sia semplicissimo da realizzare. Sul fronte frutta, pesche e fragole consumate in purezza per i miei snack estivi, mele cotte per una coccola serale quando fa freddo. Mi diverto molto ad essiccare la frutta estiva per poterla consumare d’inverno conservandone il profumo e il sapore. Lo stesso vale anche per le verdure, così da avere un brodo vegetale disponibile tutto l’anno senza ricorrere a quello pronto».

Fare degli acquisti mirati può fare la differenza.

«In realtà non ho un fornitore di fiducia. Tempo fa mi ero abbonata Cortobio e poi a Fruitbox due servizi di consegna settimanale di cassette di frutta e/o verdura di stagione. Poi, però, ho iniziato pian piano a essere fuori casa spesso e non riuscivo a mangiare tutti i prodotti in tempo per l’arrivo della nuova cassetta, quindi ho dovuto rinunciare a malincuore. Quando ho il sabato mattina libero però mi piace andare al mercato e fare la spesa direttamente al banco, oppure da un fruttivendolo vicino casa. Quando sono di fretta, invece, compro quello che mi serve (o quello che mi ispira al momento) al supermercato insieme a resto della spesa».

Come rendere golosa la frutta e la verdura nella tavola di ogni giorno?

«Bisogna sperimentare, sperimentare e sperimentare. Gli ortaggi sono anche più semplici da cucinare rispetto a carne e pesce, ma il problema di base, a mio avviso, è che non siamo abituati a farlo. È molto più comodo prendere l’insalata in busta al supermercato e, in generale, la nostra percezione delle verdure cotte è quella di “semplici verdure lessate un po’ tristi”. Proviamo ad aggiungere erbe aromatiche in cottura, un filo di olio a crudo, spezie, pangrattato per gratinarle…Bisogna solo utilizzare la fantasia e lanciarsi un po’!».

Pensando al ricettario di Col Cavolo, quali piatti a base frutta e verdura ti vengono in mente per primi?

«Tra le mie ricette del cuore ci sono le bowl, in cui le verdure sono protagoniste assolute, o ancora le polpette velocissime di broccoli ed emmenthal. Poi gli hummus aromatizzati come quello con i ceci e cavolo nero e, ancora, la scarpaccia toscana in cui sono centrali le mie amate zucchine. E sul fronte dolci? I crumble di pesche tabacchiere al porto o gli snack da portare in giro, come quello con mela essiccata, burro di frutta secca e semi vari.

Oltre che cuoca appassionata, sei anche fotografa. Quali sono le varietà di frutta e verdura più divertenti da immortalare con la tua reflex?

«I mille tipi di cavolo. E non potevo rispondere altrimenti visto il nome del blog! Sono così vari, con texture diverse, ognuno con la propria sfumatura e forma, a cimette o a foglia. E poi ci sono i frutti di bosco e le ciliegie: così piccoli e succosi che ti verrebbe voglia di mangiarli attraverso lo schermo. E il passion fruit, da fotografare tagliato a metà, mentre si vorrebbe affondare dentro il cucchiaino…».

Jessica Bordoni
Jessica Bordoni

Milanese, laureata in Lettere e Comunicazione all’Università degli Studi di Milano, giornalista professionista dal 2015. È sommelier e fa parte del Vivier du Champagne promosso dal Bureau Champagne Italia. Dal 2008 scrive per Civiltà del bere, storica rivista del vino italiano. Nel 2016 ha iniziato a collaborare anche con il quotidiano Il Giornale, occupandosi delle pagine milanesi di enogastronomia.

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