Il fascino intramontabile della torta di mele

A un certo punto della propria vita si smette di fare merenda. È difficile stabilire il momento preciso: forse nel passaggio dalle scuole elementari a quelle medie? Forse dalle medie alle superiori? Chissà. Per la maggior parte di noi la fine della merenda segna anche la fine dell’infanzia e il lento sbiadire di tutto l’immaginario a essa collegato. Un immaginario in cui le mele la giocano da padrone.

Sarà per il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno che tutti abbiamo sentito da bambini”. Sarà per la versatilità del frutto. Sarà perché negli albi di Topolino c’era sempre Nonna Papera che sfornava una torta di mele e la faceva raffreddare su una finestra – e sembrava quasi di sentirne il profumo di burro che usciva dalla pagine.

Insieme a Melinda Evelina abbiamo pensato a una serie di ricette che vedono come protagonista la mela del Trentino da preparare per merenda. Un modo per rivalutare questo momento che, anche non volendo ascoltare le indicazioni degli esperti di nutrizione che consigliano di farla, può comunque diventare una pausa di piacere e benessere.

 

Oggi si comincia con una torta di mele dello chef Antonio Campo che è a dir poco inusuale. A guardarla da fuori c’è il ripieno… ma non c’è la frolla. Se volessimo usare un aggettivo un po’ abusato diremmo healthy, salutare, o comunque un po’ più leggera di una torta di mele classica. Il consiglio? Servire una fetta ancora calda con una generosa cucchiaiata di yogurt greco.

Torta di mele allo zucchero muscovado

Ingredienti

1 kg di mele
100 gr di zucchero muscovado
40 gr di burro
2 cucchiai di cannella
100 gr di noci

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e affettatele in modo regolare (per evitare che si scuriscono potete bagnarle con il succo di limone ma non è indispensabile).

Raccogliete in una ciotolina lo zucchero, mescolateci la cannella e le noci e tenete da parte.

Ungete uno stampo da forno alto e deponete sul fondo un primo strato regolare di mele, cercando di formare un disegno carino.

Spolverizzare con lo zucchero aromatizzato alla cannella, distribuite qualche fiocchetto di burro , quindi procedete con un nuovo strato di mele.

Continuate così, alternando mele, zucchero alla cannella e noci, poi burro fino a esaurire gli ingredienti.

Infornate in forno già caldo a 180° e cuocete per un’ora con lo stampo coperto, quindi scoprite e continuate la cottura a 160° per altre due ore.

Togliete dal forno, fate raffreddare e rovesciate sul piatto da portata.


Questo contenuto è realizzato in collaborazione con Melinda Evelina, una varietà di mela del Trentino che si distingue per freschezza e croccantezza, perfetta da mangiare cruda o come ingrediente di ricette dolce e salate. Qui trovi altre ricette con Melinda Evelina.


 

 

 

 
 
 
 
 
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Giorgia Cannarella

Bolognese per nascita e per scelta, vincitrice del premio miglior food writer per Identità Golose, scrive di cibo e tutto quello che gli ruota intorno