Bologna “La Grassa” è il regno dei grassi animali, ma negli ultimi anni il capoluogo emiliano si è popolato di realtà che soddisfano le scelte e le esigenze di tutti e tutte. Se cerchi tortellini vegani a Bologna, probabilmente hai già ricevuto almeno un paio di scrollate di spalle, eppure qualcosa si muove. Sotto le Due Torri sta crescendo una piccola costellazione di locali e laboratori che stanno riscrivendo il comfort food più identitario che c’è: basta sapere dove cercare.
E ci sono almeno quattro posti dove puoi sederti al tavolo e ordinarlo senza dover negoziare con il cameriere o farti spiegare perché “eh ma il brodo…”.
La rivoluzione morbida di ZEM Vegan Bistrot
Siamo in via Mascarella, zona universitaria, dove il mood è quello del bistrot rilassato, banco pieno di preparazioni fresche, zero spocchia. Qui i tortellini vegani li fanno in brodo o alla crema: ripieno a base di legumi (la famosa “arrosto di ceci”) che convince anche gli onnivori. Il tutto firmato dall’azienda agricola “La Zappa e il Mestolo”, quindi filiera corta e sapori di terra.
È la porta d’ingresso perfetta per chi vuole capire se il tortellino vegano “funziona davvero”. Spoiler: funziona.

Botanica Lab Cucina: il tortellino che si veste bene
In pieno centro, Botanica Lab ha la reputazione del veg alto e felice. Quando inserisce i tortellini in carta (non sempre, perché lavora molto con stagionalità e rotazioni) li serve con panna di anacardi o fondi plant-based super curati, spesso in collaborazione con un caseificio vegano. La forma resta quella codificata dalla tradizione, l’esperienza è tutt’altra cosa: più creativa, più fine dining, più “Bologna che cambia”.
Consiglio pratico: scrivete prima di andare. È un piatto che appare nei momenti importanti, come la serata giusta in cui ti meriti qualcosa di speciale.
La Rustica: quando vieni con gli amici onnivori
Pizzeria-osteria classica con menu dedicato vegano. Qui i tortellini in brodo vegetale e al pomodoro sono una certezza per chi vuole rimanere nell’alveo della trattoria tradizionale, con porzioni generose e un’aria da “vieni, che qui si mangia”. È il compromesso perfetto per gruppi misti, quelli che “io la mortadella la prendo lo stesso eh”.
Cinque Sapori Cucina e Bottega
Ristorantino a pochi passi da Porta Sant’Isaia, fanno cucina macrobiotica e qui potrai trovare piatti a base di pesce, piatti vegetariani e anche tante scelte vegane. I loro tortellini sono vegan: con ripieno di seitan e impasto senza uova, ma giallo come da tradizione. Stanno già prendendo le prenotazioni per le feste 🙂

E se volessi farli a casa?
Altro argomento molto cercato: dove comprare tortellini vegani freschi a Bologna.
Qui entrano in scena due realtà amatissime dalla comunità vegana (quella militante e quella soft).
La Bottega di Mirtilla, fino a poco tempo fa in Bolognina, in procinto di trasferirsi in via Mascarella, è un laboratorio totalmente vegetale a conduzione familiare. I tortellini li tirano come si deve: piccoli, curati, ideali da portare al pranzo della domenica e vedere la faccia degli zii. Prenotare è la mossa giusta, specie a feste e anniversari.
Poi c’è la Sfoglina Bio in zona via Rainaldi, con produzione bio e opzione di ordine online: qui il fascino è quello della tradizione ritradotta, della sfoglina che invece del ripieno classico gioca con legumi, verdure e “formaggi” veg. Ottimo anche per farsi la scorta freezer.
Tortellino vegano: Bologna è pronta?
L’opzione vegana, oggi, non è più un ripiego, ma è parte della storia che continua.
E Bologna, mai come oggi capitale gastronomica, la sta riscrivendo.
