La verdura protagonista del 2026: cosa mangeremo (e perché)

Abbiamo presentato i nostri pronostici sulla frutta protagonista del 2026, ora è il momento di dedicarci agli ortaggi che avranno lo spotlight in quest’anno nuovo. Alcuni già sulla cresta dell’onda da anni, altri invece curiosamente nella classifica: come stanno cambiando le nostre preferenze vegetali, e perché?

Il broccolini

Il broccolini continua guadagnare terreno e diventano uno dei veri protagonisti del 2026: è stato nominato Vegetable of the Year 2026 da chi si occupa di marketing ortofrutticolo, basandosi sull’aumento delle conversazioni social e sull’interesse dei consumatori verso verdure fresche, moderne e nutrienti. Questa verdura, più dolce e tenera del broccoli tradizionale, ha un gambo più lungo e sottile e unisce versatilità e appeal visivo, rendendola perfetta per piatti semplici, contorni e piatti unici stir fried. Per di più è ricca di vitamine A, C e K, oltre a composti fitochimici che la rendono interessante anche dal punto di vista nutrizionale.

Cavoli e verdure ricche di fibre – il trend “fibermaxxing”

Il cavolo e le sue varietà (da cavolo cappuccio a verza, Napa, bok choy e Savoy) stanno vivendo una vera e propria rinascita grazie a un duplice macro-trend: la crescente attenzione alla salute intestinale e alla fiber-forward nutrition, e la volontà di riscoprire ingredienti versatili e nutrienti. Report di trend come quelli di Food & Wine e Pinterest Predicts 2026 mostrano che il cavolo — grazie alla sua fibra, ai micronutrienti e alla capacità di adattarsi a fermentazioni, contorni e piatti globali — sta diventando un simbolo della cucina contemporanea, capace di abbandonare la reputazione da “verdura comune” e noiosa per assumere ruoli centrali nelle tavole moderne.

Zucche orientali & kabocha – il comfort gourmet

Le zucche orientali, soprattutto la kabocha, stanno emergendo nelle cucine di chef e ristoranti come elementi chiave per piatti comfort ma rifiniti. Anche se meno note in Italia, queste varietà stanno crescendo per il loro sapore dolce-nocciolato, la consistenza cremosa e la versatilità: si prestano a zuppe gourmet, puree, piatti autunnali e comfort contemporary. Questa tendenza rientra nel più ampio ritorno di ingredienti “di sostanza” che bilanciano nutrizione, gusto e familiarità.

Peperoni particolari – da snack a ingrediente globale

Anche se non è un superfood (la cui esistenza, peraltro, è stata messa in discussione), la categoria dei peperoni speciali (come shishito, poblano, habanada e varietà artisan) sta crescendo perché risponde a due esigenze core dei consumatori 2026: snacking sano e flavor intensity. Secondo osservazioni di settore, i peperoni con profili di sapore più aromatizzati e meno “standard” vengono usati sempre più spesso nella cucina casual e gourmet, nelle grigliate, negli antipasti fusion e nei format street food di qualità. Anche la selezione dei peperoni “snack-friendly” riflette l’attenzione per la pianta fresca come ingrediente principale di piatti veloci ma di carattere.

Pastinaca – la radice umami e versatile

Al posto dei pomodori snack, un ortaggio che i trend del 2026 stanno valorizzando sempre di più è la pastinaca (root parsnip). Non è solo un’alternativa al classico tubero; guadagna spazio infatti per due motivi principali: profili di sapore più ricchi (note dolci-umami) e la sua versatilità in cucina sostenibile e plant-forward. Secondo le tendenze globali, i consumatori nel 2026 cercano sempre più verdure che possano portare gusto e sostanza nei piatti, non solo colore — e la pastinaca risponde bene a questa domanda perché può essere arrostita, schiacciata, trasformata in puree, zuppe comfort o snack croccanti, con un profilo che bilancia dolcezza naturale e profondità aromatica. La sua popolarità è in linea con il macro-trend della cucina plant-based matura, che non si limita a sostituire proteine animali, ma cerca ingredienti con carattere proprio e valore nutritivo concreto.

Le patate “premium”

Nel 2026 le patate si affermano come uno degli ortaggi più solidi e trasversali nel panorama alimentare contemporaneo, grazie alla loro capacità di rispondere insieme a esigenze di comfort, nutrizione e creatività domestica. I report sulle abitudini di consumo mostrano una crescita costante di preparazioni come la jacket potato e le patate arrosto, sostenute dalla domanda di cibi autentici, appaganti e facilmente personalizzabili. La diffusione di strumenti come le air fryer ha ulteriormente rafforzato questo trend, rendendo la preparazione più rapida e accessibile senza rinunciare alla qualità sensoriale. In mercati come il Regno Unito, il consumo settimanale di patate al forno coinvolge la grande maggioranza della popolazione adulta, mentre le vendite di patate arrosto aumentano significativamente, anno su anno.